Ca’ D’Oro

Il più celebrato esempio di gotico veneziano del Quattrocento, che invece di prendere il nome dal suo proprietario – come è sempre avvenuto – ha invece acquisito un appellativo derivatore dalle foglie d’oro che furono profuse in grande abbondanza nelle decorazioni della facciata.
Una leggenda racconta che la casa fu eretta un secolo prima da Andrea Doro, che nel 1320 si compromise in una rivolta, tesa a contrastare la “Serra del Maggior Consiglio”.
Durante la rivolta fu distrutto il ponte di Rialto, allora in legno.
Puoi trovare maggiori dettagli nel libro dello scrittore veneziano Alberto Toso Fey: “I SEGRETI DEL CANAL GRANDE” – La Toletta Editore.