Il Palazzo degli Studi Anatomici – Tre musei nello stesso luogo
Chi visita Torino e sceglie i musei da visitare solitamente mette in cima all’elenco l’Egizio, le Residenze reali o il Museo dell’Automobile. Senza sminuire queste importanti realtà, vogliamo invece farvi conoscere luoghi meno conosciuti: nel quartiere di San Salvario, dove ebbe inizio la storia degli studi e della ricerca scientifica e dove ebbe sede la Facoltà di Agraria, sorgono tre musei: il Museo di Anatomia Umana intitolato a Luigi Rolando, il Museo di Antropologia Criminale dedicato a Cesare Lombroso e il Museo della Frutta.
Spettacolari e misteriosi. Quello più famoso è intitolato all’iniziatore della Antropologia criminale: Cesare Lombroso. Corpi di reato, strumenti e oggetti che provengono dai luoghi detenzione: un percorso interessante e un po’ noir che racconta delitti e pene dell’Ottocento, processi e briganti, storie di ogni tipo.
Se poi si vuole proseguire in una visita non banale, si può continuare scoprendo le sale del museo di anatomia. Modelli in cera di un realismo sorprendente. Nelle vetrine i corpi rivelano i segreti dell’anatomia scientifica: paiono vere talmente realistici e sono tra le più importanti collezioni della storia degli studi di questo tipo.
A conclusione, per terminare e poter dire di aver visitato tutto il polo museale, potrete perdervi fra i colori dei frutti confezionati da Francesco Garnier Valletti. Lo si definisce pomologo: un modellatore di frutta di ogni tipologia, plasmati con una perfezione maniacale.
Tre luoghi molto particolari: ci si immerge e si rischia di esserne rapiti: Se poi vorrete scoprire luoghi di città optate per le offerte di CulturalWay, mille idee per scoprire la città in cultura.