Palazzo Balbi

Un giovane nobile, Nicolò Balbi, non ava una casa propria e viveva in una abitazione presa in affitto. Un giorno, per pura dimenticanza, salto il pagamento di un mese. Il proprietario, incontrandolo casualmente mentre si recava in Consiglio, gli rinfacciò il mancato pagamento e lo assali verbalmente, in pubblico. Offeso, il Balbi saldò immediatamente e la sera stessa lasciò l’abitazione. Dopo di che, acquisto una grande barca, dove sposto la famiglia e tutte le sue cose e che ormeggio proprio davanti alla dimora che aveva preso in affitto, togliendo per diversi anni la vista del Canal Grande al suo proprietario.
Puoi trovare il resto della sua storia, a cui rese omaggio persino Napoleone Bonaparte , dettagli nel libro dello scrittore veneziano Alberto Toso Fey: “I SEGRETI DEL CANAL GRANDE” – La Toletta Editore.